Home › Spurgo fogne a Roma
Spurgo fogne a Roma
Con “fogna” si intendono due cose diverse, e la differenza conta perché cambia chi paga. C’è la parte privata, dalla casa fino al confine della proprietà, e c’è la rete pubblica a valle. Quando uno scarico non va, la prima cosa da capire è in quale dei due tratti si è fermata l’acqua.
Noi lavoriamo sul tratto privato: dalle colonne di scarico dei palazzi ai pozzetti in cortile, fino all’allaccio con la rete pubblica. Sul pubblico interviene il gestore, e quando il problema è chiaramente là ve lo diciamo invece di aprire un cantiere che non serve.

Dove finisce la tua fogna e inizia quella pubblica
Il confine è l’ultimo pozzetto della proprietà, quello che raccoglie tutto prima dell’allaccio. Se aprendo quel pozzetto lo si trova vuoto e l’acqua che arriva se ne va, l’ostruzione è dentro la proprietà. Se invece è pieno fino all’orlo e non defluisce, il tappo è oltre, cioè nella rete pubblica.
È un controllo che facciamo sempre all’inizio, e che vale la pena fare anche quando sembra ovvio: apre discussioni in meno con il condominio e evita di pagare un intervento privato per un problema che deve risolvere il gestore.
Nei palazzi il confine pratico è un altro: quello fra la colonna comune e la diramazione del singolo appartamento. Il primo dice a chi tocca la spesa, ed è la domanda che gli amministratori ci fanno più spesso.
| Dove è l’ostruzione | Come si riconosce | A carico di |
|---|---|---|
| Sifone o scarico singolo | non va un solo apparecchio | il proprietario |
| Diramazione dell’appartamento | non vanno più scarichi dello stesso appartamento | il proprietario |
| Colonna di scarico comune | problemi su più appartamenti della stessa verticale | il condominio |
| Conduttura interrata | coinvolto tutto il palazzo, pozzetti pieni | il condominio |
| Oltre l’ultimo pozzetto | il pozzetto di confine è pieno e non defluisce | il gestore della rete pubblica |
Il punto si stabilisce aprendo i pozzetti, prima di iniziare a lavorare. Il rapporto di intervento indica dove si è lavorato: serve esattamente per queste discussioni.
Case private, condomini, attività: tre lavori diversi
In una casa singola il problema tipico è locale: un sifone, una diramazione, a volte il pozzetto di raccolta. Si risolve in poco tempo e con poca attrezzatura, e la cosa più utile è capire se è la prima volta o se succede ciclicamente.
Nei condomini il lavoro è più grosso perché l’impianto è condiviso: un tappo nella colonna blocca tutti i piani sopra, e uno nella conduttura interrata blocca l’intero palazzo. Qui conta conoscere la rete, ed è il motivo per cui al primo intervento dedichiamo qualche minuto in più a capire com’è fatta: quante colonne ci sono, dove finiscono, dov’è l’allaccio.
Nelle attività, soprattutto dove si cucina, la causa è quasi sempre il grasso. Lì il tema non è la disostruzione ma la manutenzione: un degrassatore pulito con regolarità evita che il grasso arrivi in fognatura e la chiuda.
Cosa manda in blocco una fogna
Nelle case l’elenco è corto e sempre lo stesso: grassi di cucina che si solidificano, salviette umidificate che non si sfaldano, capelli e residui nei sifoni, calcare che restringe la sezione con gli anni. Niente di esotico, ma nessuno di questi si risolve da sé.
Nei palazzi vecchi si aggiungono le radici, che entrano dai giunti allentati delle tubazioni interrate, e i cedimenti del terreno che schiacciano il tubo o gli cambiano la pendenza. Questi si riconoscono perché l’ostruzione torna sempre nello stesso punto.
Quando arriviamo alla terza chiamata nello stesso metro di conduttura smettiamo di lavare e proponiamo la videoispezione: continuare a pulire una tubazione rotta è una spesa che si ripete senza risolvere.
| Cosa noti | Causa più frequente | Cosa serve |
|---|---|---|
| Lo scarico rallenta da settimane | grassi e calcare che restringono il tubo | lavaggio in pressione |
| Un solo scarico bloccato di colpo | oggetto o salvietta nel sifone | sonda meccanica |
| Il WC risale quando parte la lavatrice | ostruzione nel tratto comune | disostruzione della colonna |
| Pozzetto pieno in cortile | conduttura interrata occlusa | lavaggio e aspirazione |
| Odore che torna nei bagni | fossa o pozzo vicini al limite | svuotamento |
| Si ottura sempre nello stesso punto | tubazione danneggiata, non sporcizia | videoispezione |
Su cosa interveniamo
- Condutture fognarie interrate della proprietà
- Colonne di scarico e diramazioni condominiali
- Pozzetti di raccolta e ispezione
- Sifoni, scarichi di cucina e bagno
- Degrassatori di ristoranti, bar e mense
- Individuazione del confine fra rete privata e pubblica
Domande frequenti
Chi paga, il condominio o io?
Dipende da dove è l’ostruzione. Se è nella diramazione che serve solo il suo appartamento, la spesa è sua. Se è nella colonna comune o nella conduttura interrata, è del condominio. Il punto si stabilisce aprendo i pozzetti, e il nostro rapporto di intervento dice dove abbiamo lavorato: serve proprio per queste discussioni.
Se il problema è nella fogna pubblica cosa succede?
Ve lo diciamo e non apriamo un cantiere inutile. Il controllo è semplice: se l’ultimo pozzetto della proprietà è pieno e non defluisce, il tappo è a valle e va segnalato al gestore della rete.
Fate manutenzione programmata?
Sì, ed è quello che consigliamo ai condomini con reti vecchie e molte famiglie. Un lavaggio a intervalli regolari costa meno di un pronto intervento notturno e non lascia il palazzo con gli scarichi bloccati. La frequenza giusta si capisce dopo il primo lavoro.
Quanto dura un intervento in un condominio?
Da un’ora per un tappo in una colonna accessibile a mezza giornata per il lavaggio di una rete interrata lunga. La variabile più grossa è l’accesso: dove il mezzo arriva ai pozzetti si lavora molto più in fretta.
Dicci cosa serve e dove
Se lo scarico rallenta, chiamate prima che si fermi del tutto: su una fogna privata un intervento fatto in tempo è breve e in orario normale.
Richiedi il preventivo
Due minuti. Ti richiamiamo noi.
"*" indica i campi obbligatori